mercoledì 26 agosto 2009

SIP

In questo blog non avete letto pronostici sulla stagione calcistica appena iniziata, ma qualora mi fosse saltato in mente di scriverli, in questo post avrei confermato quanto scritto in precedenza. Non avrei cancellato tutto e invertito i giudizi come ha fatto qualche altro. Dopo la prima giornata si è scritto di un Milan spettacolare (ormai Ronaldinho è nuovamente nell’olimpo del calcio), un’Inter da buttare (come lo scorso anno d’altronde), una Juve cinica (un modo alternativo per ammettere che il Chievo ha giocato meglio?). Ecco, per scrivere due righe e smentirle senza vergogna tre giorni dopo, ho preferito non scrivere nulla.

La Juve ha mostrato intelligenza, pazienza ed esperienza. Quando arriverà il turno degli altri si parlerà di arbitri, solisti e fortuna. Ci scommetto. Le gufate di Cobolli Gigli, Cannavaro e compagnia cantante esprimono paura, rispetto o speranza? Grosso alla Juve sarebbe un colpaccio, per Lippi, con Lippi, in Lippi.

L’Inter di domenica era sottoritmo, sottotono e sottomessa alle scelleratezze di due portoghesi. Solo uno dei due era in buonafede e ha giustamente cercato di farlo capire a chi stava in tribuna. L'impressione è quella di un gruppo tanto cosciente di essere più forte da rischiare di pagarla cara. L’affare (?) Sneijder sa di ridicolo, specie dopo aver visto Catania – Sampdoria.

Avevo scritto positivamente di Tiago Silva, Nesta e Pato, meno di Ronaldinho. Rimango della stessa idea e rilancio, io.

Il Genoa ha meritato di vincere e la Roma ha parlato per l’ennesima volta delle prestazioni degli arbitri. Sono i sintomi della SIP: Sindrome Interista Precalciopoli. Brutta bestia, specie se non hai i mezzi della famiglia Moratti per assicurarti una cura.

Zenga ha già ricevuto la prima critica da Zamparini dopo un’estate al miele, tempo qualche giornata e ci divertiremo.

Mi sto innamorando del Parma, sempre di più.

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