
Era il primo esame tosto, di quelli che non decidono niente, ma che danno una dimensione chiara al lavoro svolto in sede di mercato e di precampionato. La Juventus lo ha superato e ha convinto. Rimangono i problemi nella seconda parte di gara, ma l'impressione generale è ottima. La qualità è migliorata, Diego è un top player, Melo è acerbo ma ha potenziale, le fasce sono il vero punto debole, avevamo già detto tutto e più o meno ne abbiamo avuto conferma. La Roma ha dei seri problemi di mentalità e concentrazione, presenta qualche limite tecnico e sebbene abbia creato qualche problema alla Vecchia Signora, la differenza si è vista tutta. Il titolo sarà questione di Juve e Inter, le altre sono lontane.

Lippi ha diramato le convocazioni e non posso trattenermi dall’avanzare la più scontata delle critiche: ma Cassano? Non c’è un solo giocatore italiano che attualmente garantisca classe, qualità e stato di forma del barese. Provo un sincero dispiacere, ma così va il mondo.
Paloschi e il Parma sono una splendida realtà, il Candreva di ieri sembrava Gerrard, fossi stato Pradè avrei preso Cruz, Hamsik quando ha voglia e un uomo che gli copre le spalle (Cigarini) decide le partite, la Fiorentina ha in Jovetic un tesoro dal valore inestimabile, il Cagliari è carente in termini di forma e cattiveria.
Alle 19 chiude il mercato e vedremo di tirare un po le somme.


0 commenti:
Posta un commento