sabato 5 settembre 2009

Under sotto tono

Ieri sera ho seguito l’Under sperimentale di Casiraghi e devo dire che mi aspettavo qualcosa di più, risultato a parte.

Il divario tra noi e il Galles è apparso marcato, sia dal punto di vista tecnico-tattico, che da quello delle motivazioni, della cattiveria. Va detto che si trattava dell’esordio di un nuovo gruppo (la scarsa esperienza ha pesato in alcuni episodi, vedi il gol di Ramsey), con pochissimi superstiti del vecchio corso, e che il Galles schierava molti ragazzi già nel giro della Nazionale maggiore. Fiorillo è apparso spesso in difficoltà, deconcentrato e timoroso, mentre i segnali peggiori sono arrivati dalla difesa, il reparto più difficile da assemblare e quello meno propenso ad assimilare gli stravolgimenti e nel quale il più “esperto” Ranocchia ha lasciato parecchio a desiderare. Il centrocampo ha sofferto la fisicità e il talento più maturo degli avversari, specie della promessa Ramsey . Davanti è andata meglio, anche se da Balotelli ci si aspetta sempre qualcosa di più. Bene Paloschi, ma anche Galliani avrà ormai capito che non si tratta di una novità.In tutto questo scenario negativo, possiamo paradossalmente trarre consolazione dal risultato: il fatto che finisca con un solo gol di scarto è una buona cosa, perchè il divario in alcuni momenti è apparso nettamente maggiore. Questa squadra ha solo bisogno di rodaggio e pazienza, ma occhio, perché la terza sconfitta di fila non è certamente un buon segno.

Passiamo alla Nazionale dei big. Le indiscrezioni parlano di difesa con Zambrotta, Chiellini, Cannavaro, Criscito, centrocampo con Marchionni, Palombo, Pirlo, Camoranesi e duo d’attacco composto da Iaquinta e Rossi. Un 4-4-2 classico quindi, con le ali pronte agli inserimenti centrali a supporto delle punte. Mi convince la difesa, con qualche dubbio solo su Zambrotta (non gli vedo fare una buona gara da tempo). Meno il centrocampo, dove è Camoranesi la vera incognita, specie se consideriamo che quando è in condizioni approssimative di forma come adesso, spesso si lascia andare a manifestazioni di nervosismo alle quali speriamo di non dover assistere. Palombo avrà la responsabilità di supportare Pirlo e di questi tempi non pare cosa facile. L'impressione è che si cercheranno le ripartenze (non è una novità, lo so) e l'indizio principale arriva dalla coppia d’attacco, che garantisce profondità, rapidità e presenza fisica, anche se forse manca la vera prima punta, quella che presidia l’area. Il Toni di turno insomma, considerato che Iaquinta gli assomiglierà fisicamene, ma svolge alla grande altri compiti. Ciò nonostante sono d’accordo sul tenere in panca Gilardino, che è uno che la butta dentro, ma che non aiuta quasi mai la manovra. Dispiace per l'ottimo Quagliarella, ma essendo solo due i posti a disposizione, dovrà cercare gloria a gara in corso.
La partita contro la Georgia sarà complicata, sono d’accordo con Lippi, ma spero di non dover sentire ancora le solite litanie sulla condizione fisica e sui campionati degli altri che iniziano sempre prima.

In bocca al lupo ragazzi

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